Stagione 2017/18

Campionato di SERIE D

Caratteristiche

La Serie D è il quarto livello del campionato italiano di calcio (dopo Serie A, Serie B e Lega Pro), nonché il primo a carattere dilettantistico semi-professionistico. Il campionato è gestito dalla Lega Nazionale Dilettanti e dal suo Dipartimento Interregionale.L’organico delle aventi diritto a partecipare al torneo si compone di:

Le società partecipanti alla Serie D sono ripartite in 9 gironi organizzati in base a criteri geografici.

Per le situazioni di parità in classifica, a partire dalla stagione 2011-2012, viene utilizzato il criterio della classifica avulsa,[1] mentre lo spareggio è previsto soltanto in caso di parità al primo posto: l’articolo 51 delle N.O.I.F. dispone che è da disputarsi in gara unica e campo neutro. Se tre o più squadre chiudono la stagione regolare in prima posizione, i risultati degli scontri diretti determinano quali sosterranno l’incontro.

Promozioni in Lega Pro e lo Scudetto

La prima di ogni gruppo è promossa in Lega Pro e accede allo Scudetto Serie D per l’assegnazione del titolo di campione d’Italia della Lega Nazionale Dilettanti.[2] Le squadre giunte dal secondo al quinto posto partecipano invece ai play-off, i cui vincitori affrontano le finaliste ed una semifinalista dellaCoppa Italia Serie D. In tal modo, viene stilata una graduatoria delle eventuali candidate a subentrare in Lega Pro, nel caso di rinuncia o di mancata iscrizione al campionato.

  • Scudetto Serie D: le nove squadre vengono divise in tre gironi da tre formazioni ciascuno, giocando due incontri, di cui uno in casa e l’altro in trasferta. Le tre vincenti dei gironi e la migliore seconda partecipano alle semifinali, con gare di andata e ritorno nelle quali sono valide la regola dei gol fuori casa, i tempi supplementari e i tiri di rigore.[3] Per la finale è invece prevista l’immediata esecuzione dei rigori, qualora al termine dei 90′ regolamentari il risultato sia in parità.
  • Play-off: ogni turno viene disputato in gara unica. La seconda e la terza classificata sono ammesse, rispettivamente, alla finale ed alla semifinale, mentre la quarta e la quinta si affrontano nel turno preliminare. In ogni partita la squadra con il miglior piazzamento nella stagione regolare gode delfattore campo e prevale in caso di parità al termine dei supplementari, non essendo previsti i rigori.

Retrocessioni in Eccellenza

Per ogni girone sono previste 4 retrocessioni nel campionato di Eccellenza: le ultime due direttamente, le altre attraverso i playout tra le squadre classificate dal terzultimo al sestultimo posto, sempre che il distacco in classifica non sia a doppia cifra.

Anche in questo caso non sono previsti i rigori e in caso di parità al 120′ prevale la squadra che ha raggiunto la miglior posizione nella stagione regolarRE.